Tipologie di decapaggio della saldatura su acciaio inox (parte 1)

Tipologie di decapaggio della saldatura su acciaio inox (parte 1)
maggio 6, 2019 Nitty-Gritty's Internal Website Administrator

Tipologie di decapaggio della saldatura: decapaggio meccanico (destra), decapaggio chimico (centro), decapaggio elettrochimico (sinistra).

Nel corso degli anni, l’utilizzo dell’acciaio inossidabile è cresciuto esponenzialmente per le se doti di lavorabilità e resistenza alla corrosione che lo rendo appetibile per l’industria farmaceutica, petrolifera ed alimentare. Chi produce l’acciaio inox spesso si trova di fronte a dei clienti che hanno l’esigenza di pulire e proteggere la saldatura e tutta la superficie del manufatto.

Per far fronte a queste esigenze, nel corso del tempo, sono state sviluppate diversi processi produttivi che possono essere utilizzate in sequenza oppure presi singolarmente. L’utilizzo in sequenza ha un peso importante perché potrebbe compromettere la resistenza a corrosione dell’acciaio inox se la sequenza dei trattamenti hanno un ordine sbagliato.

I processi produttivi utilizzati sono:

  • DECAPAGGIO MECCANICO
  • DECAPAGGIO CHIMICO
  • DECAPAGGIO ELETTROCHIMICO

DECAPAGGIO MECCANICO

La pulizia meccanica prevede l’utilizzo di spazzole abrasive che asportano gli ossidi della saldatura e una parte del materiale al di sotto di essa. Di norma, gli abrasivi che devono essere utilizzati per pulire, non devono essere più duri della superficie del metallo da trattare. Gli abrasivi sono solitamente sotto forma pulverulenta e incorporati a sostanze che permettono l’adesione al rullo e un’azione lubrificante. I requisiti per un abrasivo adatto alla pulizia sono:

  • Azione energica di taglio
  • Azione brillantante
  • Azione lubrificante
  • Punto di fusione dei grassi compreso tra 50 e 60°C

Per arrivare alla giusta finitura superficiale, la pulizia meccanica prevede l’utilizzo di differenti grane. La grana indica le dimensioni delle particelle abrasive. Aumentando il valore della grana, diminuisce le dimensioni delle particelle abrasive. Diminuendo le dimensioni delle particelle, passiamo da un processo di sgrassatura alla finitura. Per gli acciaio inossidabili:

  • Sgrassatura : Grana 80-100
  • Semi-finitura: Grana 120-180
  • Finitura: Grana 240-320

Dopo un trattamento meccanico, la superficie lavorata può essere di questo tipo:

Giunto saldato che ha subito il trattamento di decapaggio meccanico

 

Come si può notare, per arrivare a una condizione soddisfacente, la superficie deve attraversare tre stadi. Questo determina un allungamento del tempo del trattamento, deformazioni superficiali, contaminazioni da particelle abrasive e cambiamenti estetici sostanziali che potrebbero comportare una differenza tra la zona lavorata e quella inalterata. Questi fattori determinano un abbassamento delle proprietà anti-corrosive dell’acciaio inox in prossimità di un punto, come quello della saldatura, che è molto delicato.

 

 

Evoluzione della particella abrasiva

In questa figura si esalta il cammino compiuto dalle particelle abrasive durante la lavorazione:

  • In un primo momento le particelle colpiscono la superficie metallica, generando la rugosità desiderata
  • Procedendo con la lavorazione, le particelle abrasive si frantumano sulla superficie frastagliata

In quest’ultima fase, insieme al lubrificante utilizzato durante la lavorazione si creano le condizioni sufficienti per stimolare un processo corrosivo.

In questo strato, lo strato passivo, che si potrebbe formare in superficie, non è compatto e spesso. L’acciaio perde dunque la sua proprietà di resistere alla corrosione nel momento in cui è esposto ad agenti corrosivi più aggressivi, come quello marino.

La satinatura dell’acciaio inox è una lavorazione meccanica che è molto richiesta nell’arredamento delle cucine.  Molto spesso, durante il ciclo produttivo, successivamente alla satinatura il manufatto è imballato in pellicole protettive (talvolta di natura acida).

Per ottimizzare le tempistiche di lavorazione, non si lascia il tempo necessario all’acciaio di legarsi con l’ossigeno dell’aria per formare lo strato passivo.

Talvolta tale passivazione detta “naturale” non è sufficiente per resistere a condizioni più gravose e si deve concentrare l’attenzione su processi chimici o elettrochimici.

Riassumendo, un decapaggio meccanico porta a:

  • Alterazione estetica del manufatto
  • Contaminazioni di particelle abrasive e lubrificanti sulla superficie
  • Passivazione: inconsistente e contaminata.